MORFOLOGIA DELLE MERAVIGLIE | Peruffo Jewels
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MORFOLOGIA DELLE MERAVIGLIE

Morfologia delle Meraviglie, un progetto di Officine Saffi a cura di Lorenzo Madaro

Officine Saffi approda in Puglia per un ambizioso progetto d’arte contemporanea in un luogo d’eccezione: un grande parco tra i trulli di Ostuni, nell’epicentro della Valle d’Itria, ospita una mostra corale di opere realizzate in ceramica da alcuni protagonisti dell’arte italiana e internazionale, con un programma collaterale di performance e workshop.

Da 8 anni Officine Saffi promuove il ruolo della ceramica nella cultura contemporanea. Il progetto si fonda sul dialogo tra la tradizione insita nel materiale e la ricerca di un linguaggio contemporaneo che si esprime fluidamente attraverso l’arte, il design e l’alto artigianato. “L’approdo in Puglia di Officine Saffi – dichiara Laura Borghi, fondatrice di Officine Saffi – si inserisce proprio in questa linea di ricerca: la galleria ha invitato artisti e designer internazionali ad intervenire sull’architettura e il paesaggio, relazionandosi con un ambiente denso di stratificazioni culturali e con le realtà locali che sono protagoniste della recente esplosione creativa pugliese. La mostra vuole essere un contenitore di storie, di dialoghi, di relazioni, di meraviglie, appunto, sia per il pubblico locale sia per i sempre più numerosi stranieri. L’iniziativa non si vuole esaurire in un unico appuntamento, ma aspira ad essere un evento fisso dell’estate pugliese, per esplorare luoghi suggestivi e diverse istanze attraverso il materiale ceramico”.

Se nella Linguistica la morfologia studia la struttura grammaticale delle parole classificandole in specifiche categorie, in questa mostra evidenzia la meraviglia che sussiste tra diverse esperienze scultoree accomunate da una evidente attenzione verso la costruzione (e la sua scomposizione) della forma e una comune radice linguistica, da rintracciare nelle differenti tecniche del grande arcipelago della ceramica.
In linea con le mission di Officine Saffi di Milano, la mostra è infatti una panoramica tra differenti esperienze legate alla scultura ceramica internazionale, con artisti provenienti da differenti geografie. Tutti loro indagano le peculiarità della forma e della materia con differenti approcci attraverso cui concepiscono opere in grado di relazionarsi dialetticamente con uno spazio espositivo che si sviluppa soprattutto all’aperto, in stretto dialogo con la natura (fichi d’India, ulivi, arbusti e altre piante) e l’ancestralità di un’architettura che contraddistingue il paesaggio agrario della Valle d’Itria: il Trullo. È lì che si genera la meraviglia a cui si fa riferimento nel titolo della mostra, poiché è lo stupore a dominare i passi di chi si immergerà in questo spazio denso di suggestioni e odori.

I numerosi trulli che popolano la tenuta, sono infatti lo scenario in cui sarà allestita la mostra. Lo spettatore sarà invitato – con l’ausilio di una mappa – a orientarsi tra spazi interni ed esterni e a rintracciare la presenza delle opere, allestite seguendo una stretta connessione tra le loro forme e quelle della natura e dell’architettura, ribadendo – come ha avuto modo di asserire Jole de Sanna nel suo fondamentale saggio, che sarà anche alla base della riflessione teorica di questa mostra, Forma. L’idea degli artisti 1943-1997, «La forma, confine della coscienza, parte dai sensi e coinvolge la ragione».

Come se fosse una collezione privata, forme articolate o rigorose, colorate o bianco e nero, di grandi opere o di piccoli oggetti, la mostra è un grande spazio senza confini in cui sussistono ossessivamente visioni e progettualità che appartengono alle differenti vie di ricerca della ceramica contemporanea.

La mostra vuole essere il primo appuntamento di un Festival della scultura contemporanea in Valle d’Itria che intende proporre, annualmente, una programmazione dedicata alla ricerca ceramica mediante mostre, workshop, talk e pubblicazioni.

Artisti in mostra
Paolo Gonzato, Anders Herwald Ruhwald, Kiasmo + Antonio Marras, Torbjørn Kvasbø, Morten Løbner Espersen, Loredana Longo, Shozo Michikawa, Johannes Nagel, Irina Razumovskaya, Alessandro Roma, Kati Tuominen-Niittylä.

 

Apertura al pubblico:
dal 21 luglio al 18 agosto, tutti i giorni, dalle 19 alle 21
ingresso libero su registrazione,
per info e registrazione: puglia@officinesaffi.com, +39 340 60524747

 

Morfologia delle meraviglieVeduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Paolo Gonzato, Copy, 2019. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi

Veduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Paolo Gonzato, Copy, 2019. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi

Veduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Paolo Gonzato, Copy, 2019. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi

Veduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Alessandro Roma, Untitled. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi


Veduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Anders Herwald Ruhwald, The four sailors, 2018. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi

Veduta dell’allestimento di Morfologia delle Meraviglie, a cura di Lorenzo Madaro per Officine Saffi presso Contrada Galante, Ostuni. Opera in ceramica di Irina Razumovskaya, Well, 2019. Foto Alessandra Vinci. Courtesy Officine Saffi