MANIFESTA 13: LE GRAND PUZZLE | Peruffo Jewels
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Manifesta 13: Le grand puzzle

MANIFESTA 13: LE GRAND PUZZLE

Manifesta 13 Marseille è più di una semplice serie di mostre e ha creato una rete di collaborazioni tra cittadini che spaziano nell’ambito di differenti discipline, per enfatizzare i potenziali che esistono nei contesti locali. Così si spiega la commissione, da parte della biennale, di uno studio urbano che viene ora presentato come pubblicazione dal titolo Le Grand Puzzle, realizzato dallo studio di architettura di Rotterdam MVRDV e The Why Factory. La ricerca rivela le specificità, possibilità, sogni, necessità e complessità della città di Marsiglia, che creano un grande puzzle somigliante a un mosaico, raccontato dalle tante voci che abitano questa eterogenea comunità. Le Grand Puzzle è uno strumento attraverso cui i cittadini possono ripensare il potenziale della propria città e mettere in luce possibilità alternative per un paesaggio urbano nuovo e più accessibile.

Partendo da questa ricerca, Hedwig Fijen e Winy Maas hanno invitato due city makers locali, Joke Quintens e Tarik Gezhali, a utilizzare i temi principali di Le Grand Puzzle come punto di partenza per lo sviluppo di un processo deliberativo realizzato attraverso 22 workshop cittadini dal titolo Le Tour de Tous les Possibles, che ha visto protagonisti circa 500 abitanti provenienti da diversi background, riuniti per discutere insieme problematiche sociali, ambientali e culturali emersi dalle narrative, dai dati e dalle analisi raccolte all’interno de Le Grand Puzzle. Questo formato pre-biennale è stato pensato per ispirare i cittadini di Marsiglia a vivere un’esperienza diversa della loro stessa città e si spera che questo possa contribuire a sviluppare una conoscenza più profonda delle realtà urbane, così come delle sue complessità culturali, sociali e geo-politiche. I workshop continueranno per tutta la durata della biennale, fino a novembre 2020.

Dal 28 agosto al 29 novembre 2020 Manifesta 13 Marseille accoglie il pubblico e i partecipanti ai suoi tre programmi: il programma centrale Traits d’union.s; il suo programma educativo e di mediazione Le Tiers Programme e il programma collaterale Les Parallèles du Sud. La biennale sarà costantemente in evoluzione per tutta la sua durata. La storia di Manifesta 13 Marseille è una trama di passaggi o, come suggerisce il titolo del programma centrale, di “trattini”, tra un mondo e un altro: Traits d’union.s., tratti d’unione, appunto.

Prendendo come punto di partenza la “Condicio Marseillaise”, Manifesta 13 intesse relazioni tra i suoi partecipanti locali e internazionali. Nonostante infatti le condizioni di Marsiglia siano del tutto particolari, queste si rispecchiano in condizioni simili in qualsiasi altra parte del mondo. Per esempio, la crisi abitativa, la crisi ecologica, le iniquità sociali sempre più marcate o la pandemia mondiale, che mettono tutti in connessione, indistintamente.

La direzione artistica (Katerina Chuchalina, curatrice della Fondazione V-A-C di Mosca e Venezia; Stefan Kalmár, direttore dell’ICA di Londra; Alya Sebti, direttrice di ifa Gallery, Berlino) della mostra centrale di Manifesta 13 Marseille Traits d’union.s ha lavorato con i 46 partecipanti e ha creato una mostra articolata in 6 tracciati: The Home, The Refuge, The Almshouse, The Port, The Park e The School. Queste mostre hanno aperto una dopo l’altra a partire dal 28 agosto fino al 9 ottobre, e saranno visibili contemporaneamente fino al 29 novembre 2020. Il primo percorso aperto il 28 agosto è stato The Home, Rentals, Experiences, Places presso il Musée Grobet-Labadié con opere di Black Quantum Futurism (collettivo, US), Martine Derain (1960, FR), Lukas Duwenhögger (1956, DE), Jana Euler (1982, DE), Ken Okiishi (1968, US), Cameron Rowland (1988, US), Reena Spaulings (Collectif, US), Arseny Zhilyaev (1984, RU), Samia Henni (1980, DZ/CH), Noailles Debout (collettivo, FR).

Le Tiers Programme, il programma educativo e di mediazione, è stato elaborato dal dipartimento di educazione e mediazione di Manifesta 13 Marseille, guidato da Yana Klichuk e Joana Monbaron. Il programma si struttura in una serie di progetti basati sulla ricerca sul campo e intrecciati tra loro, nati da incontri con una serie di attori locali, dagli abitanti agli artisti, e che scavano all’interno delle storie e delle realtà contemporanee della città.

Il 28 agosto Le Tiers Programme ha inaugurato la sesta mostra di Invisible Archives con la storica B-Vice Sound Musical School e la collaborazione di Eva Doumbia con Famoudou Don Moye.

Analogo a Le Tiers Programme e Traits d’union.s è Les Parallèles du Sud, un programma in cui istituzioni culturali, gallerie e artisti locali co-curano e co-producono progetti con partner internazionali. Il pubblico potrà visitare più di 80 progetti a Marsiglia e nella regione dal 28 agosto al 29 novembre 2020.

Il programma pubblico di Manifesta 13 Marseille è abitato dal Sonico, dal Visivo, dal Poetico e dal Politico. Si considera Marsiglia da differenti punti di vista come un luogo per il passaggio di merci, persone, conoscenze e idee, per arrivare a una sola domanda: come si può costruire un futuro (o più futuri) più giusto e comunitario e rendere possibile la creazione di un mondo con queste stesse caratteristiche?

Il programma pubblico di Manifesta 13 Marseille è composto di 3 elementi: un palinsesto cinematografico in collaborazione con Videodrome 2, un palinsesto radiofonico in collaborazione con Radio Grenouille e un calendario di incontri al Centre de la Vieille Charité e IMéRA.

I tour di Manifesta 13 a Marsiglia offrono una prospettiva critica su come le istituzioni culturali funzionino come luoghi di produzione di conoscenza e di potere rappresentativo. I mediatori guideranno i visitatori tra i progetti di Manifesta 13 attraverso collezioni museali, decostruendo insieme cronache dominanti e cercando al loro posto narrative sottorappresentate.

Manifesta 13, a causa delle restrizioni per il Covid-19, è, al momento, esperibile in formato digitale: www.manifesta13.org/tours

Manifesta 13 Marseille è una coproduzione tra la Fondazione Manifesta di Amsterdam e la città di Marsiglia ed è stata resa possibile grazie al generoso contributo di molti partner pubblici, organizzazioni di supporto e sostenitori privati.

Manifesta, la biennale europea itinerante, è nata all’inizio degli anni ’90 in risposta al clima di cambiamento politico, economico e sociale conseguente alla fine della Guerra Fredda e ai successivi passi per l’integrazione europea. Manifesta si è sviluppata come piattaforma di dialogo tra arte e società invitando la comunità artistica e culturale a produrre nuove esperienze creative con e per il contesto dove la biennale ha di volta in volta luogo. Manifesta ripensa le relazioni tra cultura e società investigando e catalizzando il cambiamento sociale positivo in Europa attraverso la cultura contemporanea in un continuo dialogo con la sfera sociale di uno specifico luogo.

Manifesta è stata fondata, ed è tuttora diretta, dalla storica dell’arte Hedwig Fijen. Ogni nuova edizione viene finanziata individualmente e gestita da un team permanente di specialisti internazionali.

Manifesta 13 Marseille è un’organizzazione non-profit creata dalla Fondazione internazionale Manifesta e dalla Città di Marsiglia. Manifesta 13 Marseille è supportata dalla Città di Marsiglia, dal Ministero della Cultura francese, dalla Prefettura della Regione Bouches du Rhône e dal Consiglio Regionale del Bouches-du-Rhône.

 

Manifesta 13: Le grand puzzle

Coco Velten. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Coco Velten. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Untitled – Sans titre 1, 2, 3 2019 © Anna Boghiguian. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Last Spring a Prequel, 2011 © Gisèle Vienne et  and Dennis Cooper. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Manifesta 13: Le grand puzzle

Sans titre Untitled 1942, Leonora Carrington © Mark Seidenfeld. Et Qu’un Sang Impur, 2019 © Pauline Curnier Jardin. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Manifesta 13: Le grand puzzle

Centre Bourse – Ghostline, 2020 © Yassine Balbzioui. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Bastille, 2020 © Hannah Black. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Manifesta 13: Le grand puzzle

Here and There… Ici et là… 1978 © Marc Camille Chaimowicz. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Le Pont Transbordeur 150 cartes postales – 150 postcards, 1906 – 1944 © Musée d’Histoire de Marseille. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Manifesta 13: Le grand puzzle

Housing Pharmacology – Pharmacologie du logement, 2020 © Samia Henni. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Manifesta 13: Le grand puzzle

Oral Futures Booth Cabine des futurs oraux, 2020 © Black Quantum Futurism. Photo ©Jeanchristophe Lett Manifesta

Marseille Moments Workshop The-Grand-Puzzle ©-MVRDV-The-Why-Factory