SEEN BY: A SQUARE IN MY DREAM, MARA PALENA E MATILDE SCARAMELLINI | Peruffo Jewels
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SEEN BY: A SQUARE IN MY DREAM, MARA PALENA E MATILDE SCARAMELLINI

Con l’opera a quattro mani di Mara Palena e Matilde Scaramellini inauguriamo, a qualche mese dal suo lancio, una nuova sezione di Peruffo Journal. La relazione tra il brand e la scena creativa diventa ancora più stretta, periodicamente fotografi, artisti, scrittori verranno invitati a regalarci la loro visione di Peruffo Jewelry. Siamo lieti che questa nuova avventura abbia inizio con l’affascinante lavoro realizzato dalla fotografa Mara Palena e dalla critica curatrice Matilde Scaramellini.

 

“A square in my dream”

Ho fatto un sogno, forse un segno:
un leggero tratto di grafite che al sole diviene filo argentato.
Una scheggia preziosa, stretta nel palmo della mia mano.
Un piccolo dardo, caduto dal cielo tra le pagine di un caro diario.

Un amuleto, con cui traccio la linea della mia fortuna:
un tempio segreto che sembra un recinto capovolto,
sa accogliere l’ombra così come trattenere la luce.

Il profilo d’un’onda marina che si fa dimora,
la mia esile e solida palafitta, in una distesa d’acqua tormentata.

L’ho disegnata con astuzia di bambina,
e se la rovescio ora è il fondo d’un bicchiere,
ora la piccola nave di un pescatore,
che all’occorrenza si trasforma anche in mongolfiera.

La porto ovunque e se voglio ci costruisco un villaggio.
Con una, due tre, trenta case, una per ogni desiderio inespresso.

Quando ho aperto gli occhi non c’era più nulla nella mia mano,
ma poco più a destra, sul bordo del comodino, un piccolo dardo,
se ne stava lì, come in attesa di essere impugnato.
Ed ora che l’ho trovato voglio indossarlo,
così come s’indossa la promessa d’un innamorato.

 

Matilde Scaramellini

 

 

Matilde Scaramellini nasce a Milano nel 1989, studia scienze e conservazione dei beni culturali e poi storia e critica dell’arte all’università statale di Milano. Lavora come assistente in diverse gallerie d’arte contemporanea e parallelamente inizia la sua attività come curatrice indipendente. Nel 2014 fonda Twenty14, galleria e spazio aperto dedicato alla ricerca delle arti visive con un focus sulla fotografia. Dal 2016, insieme ad Elena Vaninetti, con cui porta avanti l’attività curatoriale di T14, si occupa di formazione. Scrive per diverse testate di settore e porta avanti i suoi progetti personali. Dal 2019 collabora con la casa d’Aste Pananti come curatrice e Pr.

www.twenty14contemporary.com
www.pananti.com

 

Mara Palena (b. 1988) vive e lavora a Milano. La sua estetica è stata influenzata dalla sua formazione nel campo della moda, dove ha lavorato per i più influenti fashion stylist dell’industria, ma nello stesso tempo ha rappresentato un passaggio, per avvicinarsi a qualcosa di diverso. Attraverso il mezzo fotografico studia il tema del ricordo e dell’identità. Il suo lavoro ha quasi sempre carattere installativo ed esplora l’utilizzo di diversi media. Lavora tra Milano e Londra come fotografa, film-maker e graphic designer. Il suo lavoro è stato esposto in diverse mostre collettive, la sua prima personale è stata ospitata da Twenty14 nel 2016. Il suo lavoro è stato selezionato ed esposto durante LA Photomonth 2017 e Lucie Foundation Los Angeles.

www.mara-palena.com
www.fiori-artificiali.it